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Ricorsi al TAR contro l'esclusione dai concorsi militari

Lo studio impugna le esclusioni dai concorsi delle Forze armate, dei Carabinieri e delle amministrazioni pubbliche.

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Le esclusioni che si possono impugnare

Fra i provvedimenti che lo studio impugna davanti al TAR:

  • il giudizio di inidoneità alle prove psicoattitudinali;
  • l'esclusione per motivi sanitari, anche in fase di incorporazione;
  • l'esclusione da un concorso pubblico, anche fuori dall'ambito militare.

Il termine per ricorrere: 60 giorni

Il ricorso al TAR va presentato entro 60 giorni dalla comunicazione dell'esclusione.

Trascorso il termine, l'esclusione diventa definitiva anche se illegittima.

Nello stesso termine vanno chiesti ed esaminati gli atti del concorso: contatta lo studio appena ricevi il provvedimento.

Come si impugna un'esclusione

  1. 1

    Accesso agli atti: si chiedono all'amministrazione le schede di valutazione e il verbale della prova.

  2. 2

    Esame degli atti: si verifica se il provvedimento presenta vizi di legittimità.

  3. 3

    Ricorso al TAR: lo studio lo redige sulla base dei motivi emersi dall'esame degli atti.

  4. Istruttoria: il TAR può disporre una verificazione, ossia un nuovo accertamento tecnico, o far ripetere la prova.

  5. Sentenza: se accoglie il ricorso, il TAR annulla l'esclusione e il candidato rientra nel concorso.

Un caso seguito dallo studio: il concorso allievi Carabinieri

Un giovane aveva vinto il concorso per 3.852 allievi Carabinieri.

A un successivo controllo medico, in fase di incorporazione, l'amministrazione lo ha escluso per una presunta inidoneità sanitaria.

Lo studio ha proposto ricorso al TAR Lazio, che ha disposto una verificazione sulla patologia contestata.

La verificazione ha confermato le ragioni del ricorrente: il TAR ha annullato l'esclusione e riammesso il candidato.

Al ricorso hanno lavorato, con lo studio, un medico legale e un consulente tecnico.

Il medico legale e il consulente tecnico

Nei casi di inidoneità, lo studio esamina la documentazione insieme a un medico legale.

Se il caso lo richiede, al medico legale si affianca un consulente tecnico.

Il loro parere serve a verificare la fondatezza delle ragioni del candidato, prima di proporre ricorso al TAR.

Il TAR Lazio e la sede di Roma

I ricorsi relativi ai concorsi nazionali delle Forze armate si discutono, di regola, davanti al TAR Lazio, a Roma.

Lo studio ha una seconda sede a Roma e segue anche i candidati che vivono in altre regioni.

Sottoponi il tuo caso

Scrivi allo studio su WhatsApp: indica il concorso e la data in cui ti è stata comunicata l'esclusione.

Al primo colloquio, porta con te il provvedimento di esclusione e i documenti del concorso.

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