Diritto militare a Guidonia Montecelio e Roma
Diritto penale e amministrativo militare per il personale delle Forze armate e delle Forze di polizia.
Con sedi a Guidonia Montecelio e a Roma, lo studio assiste militari e appartenenti alle Forze di polizia in tutta Italia.
Diritto penale militare
I reati militari, previsti dal codice penale militare di pace, sono di competenza dei tribunali militari.
Lo studio difende il militare indagato o imputato, dalle indagini fino alla Corte di Cassazione.
Diritto amministrativo militare
È la materia dei rapporti fra il personale in servizio e l'amministrazione di appartenenza. Lo studio segue:
- concorsi militari del comparto Difesa e Sicurezza;
- cause di servizio, equo indennizzo e pensione privilegiata;
- vittime del dovere;
- trasferimenti, assegnazioni e cambi d'incarico;
- proscioglimento e decadenza dalla ferma;
- maternità, paternità e tutela della genitorialità;
- previdenza e contenzioso davanti alla Corte dei conti.
In un ricorso proposto dallo studio, il TAR Lazio ha riconosciuto a un poliziotto l'assegnazione temporanea vicino alla famiglia.
I motivi del diniego erano generici, mentre l'art. 42-bis del d.lgs. 151/2001 lo ammette solo per esigenze eccezionali.
Leggi come si impugna un'esclusioneIl ricorso collettivo: quando è ammesso
Con il ricorso collettivo, più ricorrenti nella stessa posizione impugnano un provvedimento con un unico atto.
Per l'Adunanza plenaria del Consiglio di Stato servono due condizioni:
- fra i ricorrenti non deve esserci un conflitto di interessi;
- domande, atti impugnati e motivi devono essere identici.
Su queste condizioni lo studio ha reso un parere a un gruppo di militari dell'Esercito.
Incarichi nella Difesa e pubblicazioni dal 2000
Nel diritto militare lo studio si avvale dell'esperienza maturata in incarichi di vertice nell'amministrazione della Difesa.
Dal 2000 il diritto penale militare è oggetto di ricerche, pubblicazioni e attività in aula.
Tre articoli sono stati pubblicati sulla Rassegna della Giustizia Militare, edita dalla Procura generale militare.
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